Roberta, scrittrice di cuore

Mi chiamo Roberta Migliaccio, ho 56 anni e nella vita ho fatto molte cose: la baby sitter, la venditrice, la cantante di piano bar, la sindacalista, la segretaria ma la cosa più bella è stata diventare mamma di Massimiliano 34 anni fa.

Anch’io come molte avevo un sogno nel cassetto: diventare una scrittrice. Mio padre mi ha sempre incoraggiata ed una volta superata abbondantemente la soglia dei 50 anni ho deciso di dargli ascolto e di aprirlo quel cassetto per liberare il mio sogno.

Così nel 2018 ho pubblicato il mio primo libro “LA ROULETTE DEI SOGNI” e nel 2019 un romanzo tratto da una storia vera “LA NERA MIETITRICE ED IO”. Scrivo anche poesie ed aforismi, scrittricedicuore è il mio pseudonimo. Perché? Perché il mio cuore detta e la mia mano scrive.

Ricominciare dopo gli “anta” è stato come vivere una seconda adolescenza ma con più saggezza ed una forza che non credevo di avere.
Vorrei dire a tutte le donne che hanno paura di varcare la soglia dei 50 anni: “Non abbiate paura di ricominciare e chiedetevi sempre cosa volete fare da grandi perché oggi siete le piccole stelle di domani”.

La pagina Facebook di Roberta: https://www.facebook.com/roberta.migliaccio.180

Roberta Migliaccio

Serena e i quaderni golosi

Ciao, sono Serena- solo di nome- ho 50 anni appena compiuti e sono mamma di una bimba di 10 anni, sono appassionata di cibo ed ho aperto molti anni fa un blog di cucina, Quaderni Golosi

Mi sono sempre occupata di marketing e di comunicazione. Ho vissuto tanti anni in Francia rincorrendo il mio sogno professionale.
Ho cambiato i piani della mia organizzatissima vita Oltralpe per seguire mio marito e, insieme a lui, costruire il nostro progetto di vita.

Tornata in Italia ho continuato ad occuparmi di comunicazione, di marketing e di prodotto in ambito fashion….in questi anni di crisi ho conosciuto diverse condizioni lavorative: cassa integrazione, fallimento, licenziamento per causa oggettiva… insomma diciamo che gli ultimi 8 anni sono stati piuttosto travagliati e faticosi… ma avevo mia figlia da crescere e nessuno su cui contare a parte mio marito, mi sono rimboccata le maniche e sono andata avanti.

Ora, superata la soglia dei 50 anni, mi ritrovo prigioniera in un lavoro che non mi piace e mi faccio tante tante domande su come potrebbe essere il mio futuro professionale.
Da grande mi piacerebbe continuare a mettere l’entusiasmo, il dinamismo, la vivacità che mi caratterizzano al servizio di un progetto professionale in cui siano utilizzati al meglio. Viviamo in un’epoca in cui, spesso, la seniority si trasforma in un deterrente per l’inserimento di una risorsa in azienda e ci ri-troviamo a pensare di non valere più nulla, di non avere talenti da proporre.

In questo spazio –RicominciAnta- non riesco, per il momento, a raccontarvi il mio progetto, non ce l’ho, sono confusa e disorientata, ma vorrei che queste mie parole permettano anche ad altre di riflettere sui loro molteplici talenti, di darsi da fare, di spingere per andare avanti.
Io lo sto facendo innanzitutto per me stessa e poi per mia figlia, per la quale voglio essere un esempio…

E voi, qual è il vostro talento?

Il blog di Serena: http://www.quadernigolosi.it/

Serena

La luce di Valentina

È curioso come da un evento doloroso possa innescarsi un processo di rinascita totale, ma è quello che è accaduto a me.

Alla soglia dei 50anni mi viene diagnosticato un tumore maligno al seno, solita trafila, analisi varie, operazione, radioterapia…

Ma proprio mentre tutto questo mi travolgeva, ho iniziato a chiedermi perché? Perché il tumore, perché a me? Forse in parte ero stata io stessa una delle cause che lo avevano scatenato.., ho quindi iniziato un percorso dentro me stessa, ho guardato la me insoddisfatta, lavoro mediocre e ripetitivo, vita sentimentale insoddisfacente e frustrante, ma soprattutto ho iniziato a riflettere sul perché mi sentivo sempre “seconda”, sempre “meno brava di”, meno intelligente, meno tutto insomma!

Ho intrapreso un percorso di psicoterapia (mai pensato di farcela da sola), ho imparato ad accettarmi di più, ho iniziato a dare valore a ciò che sono ed a ciò che ho, non tutto di me è perfetto. Il lavoro per esempio continua a fare schifo, ma serve per guadagnarmi da vivere e non mi impegna che poche ore al giorno, cosi ho capito l’immenso valore di avere del tempo libero, per potermi dedicare a ciò che veramente amo, cucinare, leggere, vedere mostre d’arte, scoprire luoghi nuovi.

Così anche la vita sentimentale ha avuto un nuovo impulso, basta storie che mi penalizzavano, basta mettere al primo posto chi non lo meritava, e poi cosa fondamentale ho ritrovato il rapporto con la mia meravigliosa figlia.

Ho intrecciato nuovi rapporti di amicizia scelti basandomi sulla complicità e non sul bisogno, alcune amiche fisiche altre virtuali(che poi sono diventate fisiche) senza avere pregiudizi e preconcetti che tanto mi avevano limitata!

Insomma per concludere e non annoiarvi, a 53 anni, dopo una vita trascorsa a guardare la luce nella casa degli altri, ho finalmente acceso la mia di luce, senza fare grandi cambiamenti visibili, se non il più importante: apprezzarmi per quello che sono e guardare il mondo e me stessa con un sorriso…..

La pagina Facebook di Valentina: https://www.facebook.com/valentina.benvenuto.96

Valentina Benvenuto

La grinta di Cristina

Ciao, mi chiamo Cristina Tabarrini e da sempre mi chiamano “la francese” perché parlo con la erre moscia.

Sono diventata una Ricomincianta al compimento dei miei primi 50 anni quando ho preferito dare libero corso alla natura ed accettare di entrare in menopausa (infatti nei tre anni precedenti mi ero sottoposta a TOS perché, secondo la mia ginecologa, ero ancora troppo giovane per arrendermi).

A parte il dover fare i conti con un’età importante, la menopausa si è manifestata con l’unico fastidioso sintomo chiamato vampata che ho combattuto con l’assunzione di un integratore alimentare (Menocomplex) che ha sollevato di gran lunga le mie varie performance lavorative e non, e con una sana ironia perché ogni volta che mi sentivo assalita dal “mostro” lo chiamavo per nome, lo dichiaravo apertamente e mi sventolavo per farlo passare.

Per il resto ho continuato ad essere la donna di sempre, dividendomi tra lavoro ed affetti familiari, mantenendo energie e voglia di fare.

Ho convogliato tutto questo in un progetto, ho fondato un comitato di quartiere che si chiama “I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni” che si batte per la riapertura e messa in esercizio della Stazione di Vigna Clara chiusa da 30 anni, e si occupa di migliorare la vita del quartiere in cui vivo e di quella dei suoi abitanti. Inoltre, sono intenzionata a presentare una lista civica per candidarmi alle prossime amministrative del 2021 per il XV Municipio.

Che dire, la menopausa non mi ha fermato nel mio fare quotidiano perché non è una malattia né un incidente di percorso, ma una tappa della nostra vita dalla quale si può “guarire”

La pagina Facebook di Cristina : https://www.facebook.com/cristina.tabarrini

Cristina Tabarrini

Simona, una determinata silver model

Ciao, mi presento, mi chiamo Simona, ho 50 anni e sono nata con un’emiparesi destra e i dottori dissero che non avrei camminato e non ci avrei mai visto.

Sono alta solo 1.50 cm ma grazie alla mia determinazione, con tanta ginnastica e forza di volontà, ho camminato e ora sono riuscita a buttare giù i muri dei pregiudizi.

Su Instagram, come Simona Silver Model, faccio la modella per i capelli lunghi e per i capelli grigi, anche se proprio su Instagram sono stata presa in giro dalle stesse donne che mi hanno detto che vai a fare a 50 anni, invece io sono andata avanti e ora molti profilo postano le mie foto.

Spero che molte persone possano leggere la mia storia, non per presunzione ma perché se c’è qualche persona che è timida può leggere la mia storia e farsi coraggio.

Il mio soprannome? Piccola grande donna.
Adoro questo soprannome, tutti in passato mi hanno sempre chiamato piccoletta ma sapete che vi dico? Quello che le persone pensavano per me fossero debolezze, cioè la mia bassa statura e la mia manina speciale, sono diventati punti di forza.

I miei più grandi sostenitori? Mio marito e il mio cagnolino Lucky.

Non ho figli ma sapete che vi dico? Una donna è felice anche così perché una donna non è donna solo perché ha dei figli ma è donna perché prova amore, che sia verso il proprio marito verso il proprio cagnolino o verso i propri nipoti.

Grazie amiche RicominciAnta per avermi dato la possibilità di raccontarmi!

La pagina Instagram di Simona : @simonasilvermodel

Claudia, consapevole e tenace

Ciao molto lieta, mi chiamo Claudia Capanna.
A 6 anni mi presentavo dicendo:” Ciao, mi chiamo Alaia Panna” Perché Claudia Capanna no lo sapevo dicere…

Questa foto testimonia il momento in cui ho preso consapevolezza della mia rinascita.

Ho sempre pensato di aver avuto una vita “Fortunata”, a volte sentendomi anche in colpa per questo.
Infanzia, adolescenza, giovinezza, età matura più che felici. Studi e professioni scelti con passione anche hobby e sport. Amore, amici, fidanzamento, matrimonio, famiglia da sogno..
Ed è vero è cosi. Non una visione da famiglia del Mulino Bianco, però, sempre consapevole degli alti e dei bassi della vita, sempre pronta a saper intervenire.

Poi un giorno, proprio nello stesso anno in cui ho compiuto 50 anni, in cui la vita, il lavoro andava a gonfie vele, quella natura che sembra sempre bella: paesaggi delle vacanze al mare, in montagna, nelle città.

Con i colori delle sue stagioni, improvvisamente per me e la mia famiglia si mostra in tutta la sua maestosità.
Ora dico maestosità, diciamo anche orrore e cattiveria.

24 Agosto 2016 terremoto di Amatrice.
Due miei bisnonni sono originari di là. Mio marito, un mio figlio, mia sorella incinta, mia nipote, mio cognato, cugini e zii sono lì.

Io tramite la televisione, da Milano impegnata nel primo Canvass del mio nuovo lavoro, so tutto, anche prima di loro impegnati a salvarsi dai continui crolli.
Tutti salvi fortunatamente, vi lascio immaginare quello che io ho solo sentito al telefono mentre camminavano sulle macerie per mettersi in salvo, loro erano lì.
Il resto lo sapete.

Ecco, da quel momento piano piano prendo coscienza di tante cose, quello che è un orrore della natura viene vissuto come essere testimone privilegiato di un evento di una maestosità tale, come dice e racconta mio marito, che il resto assume connotati molto come dice lui… di briciole.

Le brutte persone che ti circondano prendono sempre più forma e sono sempre più nitide. Perfetto… VIA.

Le cose belle si posizionano ad altri livelli in un asse di misurazione immaginaria.

La ricostruzione parte sia dentro che fuori, dolori e gioie, fallimenti e successi hanno un sapore diverso.

Godo tutto, mi allontano dalle cose e dalle persone che veramente….non ne vale la pena!

Anche il mio lavoro cambia, assume la mia visione, infatti mi avvicino ai social, non sono loro il pericolo del secolo!, scopro un mondo, continuo a parlare di ciò che mi piace e che mi ha dato tanto, devo migliorare certo.
Arrivano le prime richieste di collaborazioni! Che novità per me. Le community, anche queste.

Io ed i miei nipoti Rachele ed Adriano, nella nuova loro casetta gialla, nella loro nuova vita. In quella natura ancora splendida… su di lei alcun segno, tutto è rimasto immutato nel suo paesaggio. Noi siamo solo di passaggio.

Ed in questo passaggio eccomi! Pronta a condividere, divertirmi, collaborare con chi volesse. Sono su Instagram come @claudiacap66
A proposito… ma quand’è che ci si incontra di nuovo?
Un abbraccio

Claudia con i nipoti

Carmen, wonder Carmen

Ciao, sono Carmen, ho 47 anni, vivo in Calabria con mia madre e meno male che c’è lei perché altrimenti sarei per strada a fare la barbona, forse, visto che non ho più nemmeno un lavoro.

Ecco, potrebbero bastare queste tre righe a spiegare perché vorrei “ricominciarmi”. Invece il primo tentativo di scrivere questa storia per voi era lungo cinque pagine. In parte perché per me scrivere è naturale, in parte perché pensavo di aver troppe cose da spiegare per fare capire agli altri perché la mia vita è quella che è e non quella di qualsiasi altra donna della mia età che abbia almeno costruito qualcosa di solido in passato, matrimonio, figli, lavoro.

Ma, proprio per “ricominciarmi”, ho deciso di smettere di vergognarmene e di sentirmi in colpa, di sentire di dover dare troppe spiegazioni. E’ semplicemente successo così.

Ma sul lavoro non mollo, non posso. Sono stata una giornalista, lavoravo come corrispondente per un quotidiano regionale. Ho anche scritto due libri, ma soldi e libri non sempre camminano per mano.

Non ho mai avuto nessuno accanto che sapesse consigliarmi bene, mia madre è una donna semplice e beata. Da lei posso aver imparato a non arrendermi di fronte alle avversità ma mentalità imprenditoriale zero.

Quando il mio giornale, a causa di alcune beghe con potenti esponenti politici, privato dei fondi di sussistenza scomparve da un giorno all’altro, mi ritrovai a dover ricominciare ancora.

Ho provato a vivere a Roma in passato, poi ad andare a Londra, ma diverse circostanze mi hanno sempre riportata a casa.

Sorvolo sulle “collaborazioni” che mi sono state offerte a condizioni di poco più che volontariato. Ma ho ancora un sogno da realizzare: ho una mia “light philosophy”, una filosofia leggera delle piccole cose, un verbo che vorrei diffondere contro tutta la rabbia e l’odio che sembra farla da padrone, specie in rete.

Sogno un futuro da libera blogger, un po’ modella e un po’ scrittrice, come può vedere chi segue il mio profilo instagram. Ma soprattutto, come mi ha insegnato la cara Anna Paola, sogno finalmente dei soldi miei e non mi vergogno più a dirlo, perché sento di meritare anch’io ad una vita autentica.

La pagina Instagram di Carmen : @wondercarmen

Carmen

Maria, che ricomincia un’altra volta

Salve a tutte, mi presento: mi chiamo Maria Zuccarini e sono una RicominciAnta. Anzi, una “ricomincio tante volte”, perché davvero tante sono state le volte in cui ho dovuto resettare la mia vita e ricominciare.

La prima volta a 35 anni quando ho perso la mia amatissima sorella e ho vissuto l’esperienza della sua perdita attraverso una somatizzazione terribile, quella degli attacchi di panico; ma ne sono uscita, e ho ripreso il cammino lavorativo e personale che avevo già intrapreso, quello di fashion designer, in uno studio che amavo moltissimo e che mi ha dato tante soddisfazioni.

Ma le cose non vanno sempre come speriamo, l’avventura finisce alla soglia dei miei 40 anni e ne comincia un’altra, quella della maternità: ho creduto tanto nella scelta di diventare madre, quasi fuori tempo massimo. Mio figlio è arrivato subito: Lorenzo è la mia vita, il futuro, la parte migliore di me. Ma poco dopo la sua nascita il mio compagno ha cominciato a dare segni di intolleranza per me, per la nuova situazione famigliare, per non so cosa, tanto da diventare violento prima solo verbalmente e poi anche fisicamente…

Scappo, e ricomincio di nuovo. Mi riciclo lavorativamente in una piccola azienda di abbigliamento facendo di tutto: non è il lavoro della vita ma serve a darmi autonomia.
Ma dopo pochi anni l’azienda chiude, e nello stesso periodo incontro quello che diventerà mio marito.
Sono alla soglia dei 50 anni e riparto ancora una volta da zero, ma con a fianco un amore che mi dà forza: continuo un percorso di insegnamento iniziato qualche anno prima e studio per diventare consulente d’immagine, perché la voglia di dare un senso diverso al mio lavoro è tanta.

I primi tre anni passano tranquilli, poi mio marito comincia a farmi partecipe del suo malessere nei confronti della vita che è “costretto” a fare in una piccola città di provincia. Una vita e un rapporto che gli vanno stretti: così decide di andarsene, e va a vivere e lavorare a Milano.
Per l’ennesima volta mi trovo a ricominciare, a 54 anni.

Dovrei essere stanca, a questo punto…invece sapete che c’è? Che mi sento una gran voglia di riprendere in mano la mia vita, dopo averla dedicata per anni a situazioni che non si sono dimostrate all’altezza. Così apro la pagina Facebook 50&oltre e il mio piccolo amatissimo blog: un’avventura che mi ha permesso di conoscere donne meravigliose che come me hanno avuto una vita complicata ma con la forza che solo noi possediamo si sono “ricominciate” ed ora sono finalmente se stesse, senza più compromessi.

Così mi sento io ora, anche se il lavoro arranca un po’ e tante cose sono ancora da sistemare, ma la cosa più importante l’ho conquistata: la consapevolezza della mia forza. Ed è la conquista che auguro a tutte voi.
Con amicizia e affetto.
Maria

Tiziana, make-up artist

Carissime amiche, mi chiamo Tiziana Farina e mi piace definirmi un antisegnana del come “reinventarsi” dopo i 50.

La prima fase della mia vita lavorativa si svolge presso un’agenzia delle Nazioni Unite ricoprendo il ruolo di “assistente dirigenziale”. E’ stata una grande opportunità dove ho appreso un altissimo senso di responsabilità, ordine, coordinamento e gioco di squadra. Anni molto impegnativi e di grande soddisfazione personale; un grazie ai miei genitori per aver creduto in me ed un applauso a me stessa per la tenacia e la volontà di arrivare.

Avendo l’opportunità di andare anticipatamente in pensione presi “la palla al balzo” e, tac, avevo riacquistato il “mio tempo”; fu una sensazione straordinaria di libertà assoluta e voluta.

Tuttavia la mia proverbiale curiosità mi spingeva ad approfondire una pratica che in effetti da sempre mi riusciva bene fare: il make-up! Così decisi di frequentare un corso base tanto per capire i fondamentali; dal corso base passai al corso “moda” che capii essere la mia vera inclinazione.

Oggi saluto con entusiasmo la mia seconda, e non meno eccitante, fase lavorativa chiamata “Reinventing myself” come Make-up Artist.

Non avrei mai creduto che a breve avrei diretto un team di truccatori ad un concorso di bellezza! E poi le sfilate, gli shooting fotografici e tanto altro ancora che quasi mi sembra di sognare eppure sono io a farlo !!!

Oggi, protagonista del mio tempo ed assoluta proprietaria, vorrei dirvi che tutte noi abbiamo una passione nascosta la quale ha solo bisogno di essere individuata, portata alla luce, ed annaffiata a dovere .

Il mio motto: “Learn by doing”.

Viva noi, Viva la nostra età bellissima!

Tiziana è su Instagram all’indirizzo @tizianaf_makeupartist

Maristella e le sue creazioni bijoux

L’inizio di quest’avventura risale a circa dieci anni fa’, al ritorno da una vacanza in Trentino, durante la quale conosco Daniela, che crea piccoli bijoux di perline. Tornata a casa decido di sperimentarmi anch’io in quest’arte e comincio ad elaborare qualcosa.

Da un po’ di tempo stavo attraversando un periodo difficile: la vita, nell’arco di un anno, mi aveva sottoposta a due prove difficili e dolorose che mi avevano costretta a lasciare, a pochi esami dalla fine, il corso di laurea, tanto amato, in “Architettura ed Arredamento degli interni”.
E’ stata una decisione molto sofferta quella di abbandonare gli studi ma in quel momento era l’unica cosa da fare. Credo che l’intelligenza di una persona risieda nella capacità di reagire alla vita ed ai suoi sgambetti trovando ogni volta nuove strade da percorrere, continuando a viverla questa vita e non a subirla.

Vivevo quindi un periodo faticoso, psicologicamente e fisicamente…avevo bisogno di uno spazio temporale e mentale per me, per la donna, in cui potessi stare con me stessa, in cui prendermi cura di un mio progetto. Cominciai quindi a creare bijoux per me…per qualche amica o parente che me ne faceva richiesta. La mia creatività era di nuovo all’opera ed io mi sentivo viva. Ho continuato con questo hobby per molti anni, fino a quando ho conosciuto una persona che si occupa di e-commerce.

A quel punto ho messo l’altra me davanti ad una scelta: o abbandonare per sempre questo hobby o farlo diventare qualcosa di più. E così ho scelto per il “di più”. Già una volta ero stata costretta ad abbandonare un mio progetto, un mio sogno…questa volta dovevo darmi una chance, a prescindere dall’esito…E poco più di un anno fa’ nasce ​LE STELLE DI MARIS​, anagramma del mio nome, che vuole essere un viaggio nel mio universo, costellato di creatività, sogni, ed emozioni.

Sono nella fase iniziale di quest’avventura, c’è ancora molto da fare e da imparare. Mi occupo da sola di ogni aspetto di questa attività: dal disegno dei bijoux alla loro realizzazione, dalla scelta dei materiali al loro acquisto, dalla fotografia al marketing.
In questo modo cerco di abbattere i costi e di offrire al pubblico creazioni particolari….qualità e con un costo contenuto.

Spesso vado alla ricerca di artigiani, dalle mani d’oro, che realizzano componenti in materiali di vario tipo, che poi io vado ad inserire nella mia creazione, creando un bijoux originale, quasi una sorta di artigianato nell’artigianato. Il mio laboratorio è la mia casa.

Non è facile coniugare tutti questi aspetti ma la motivazione è molto forte ed è questa che ogni giorno mi spinge a proseguire.
Si dice che bisogna pensare in grande…Beh, vi svelo un desiderio: veder sfilare sulle passerelle, un giorno, le nuove creazioni…ATTACCA!BOTTONE…in cui convivono le mie due anime, quella guerriera e combattiva insieme a quella dolce ed elegante!

Trovi le creazione di Maristella in Instagram e nel sito lestelledimaris.it